COS'E' IL CTG
Cos’è il Ctg

Il Centro Turistico Giovanile è un'Associazione nazionale senza scopo di lucro che, ispirandosi alla concezione cristiana dell'uomo e della vita, promuove e realizza un progetto educativo e di formazione integrale della persona, agendo nei settori del turismo giovanile e sociale, del tempo libero, dell'ambiente e del volontariato culturale.
Nato nel 1949, il Ctg oggi si estende in tutta Italia con centinaia di realtà tra gruppi di base e centri di vacanza in località di grande richiamo turistico e naturalistico, con una rete diffusa di comitati provinciali e di consigli regionali, coinvolgendo ogni anno nelle proprie attività molte migliaia di persone.
ELEATICA CTG Centro Turistico Giovanile e la LAE Libera Accademia Eleatica Via Battisti n. 44 – 84061 Ogliastro Cilento (Sa) - associazioni senza scopo di lucro, basate sul volontariato, operano sul territorio promuovendo e realizzando un progetto educativo di formazione integrale della persona. Il CTG Ha siglato anche un “PROTOCOLLO D'INTESA” col Ministero della Pubblica Istruzione (13 dicembre 2000, prot. n° 457/A1 l2 febbraio 2001).
La metodologia adottata è quella di:
- far acquisire la “consapevolezza della necessità di vivere in armonia con i propri simili con spirito di tolleranza, solidarietà e collaborazione”;
- “contribuire al recupero di situazioni difficili di abbandono e dispersione scolastica, anche attraverso la riqualificazione di soggetti nell'area occupazionale finalizzata al turismo”. Per il perseguimento di tali finalità formative “il turismo può vedere lavorare sinergicamente sul territorio la scuola e gli enti locali assieme alle associazioni…”
Il Gruppo CTG-LAE, sorretto dal desiderio di valorizzare un territorio ricco di risorse, organizza itinerari storici – culturali – ambientali – religiosi in oggetto per gruppi scolastici e gruppi turistici nell’ambiente naturale pestano e cilentano, proponendosi i seguenti obiettivi formativi:
a) attraverso una lettura diacronica del territorio e delle tracce lasciate su di esso dai diversi gruppi umani che lo hanno abitato, far comprende la continuità tra le diverse epoche del passato e del presente;
b) far acquisire la consapevolezza che il bene culturale non è solo espressione del bello, del genio artistico, ma anche di valori civili, religiosi, sociali, politici che costituiscono il passato, che fondano il presente e preparano il futuro. La tutela dei Beni culturali assume dunque una valenza civile, ossia la funzione di trasmissione di valori per l'educazione a valori positivi.
Ci si propone di far acquisire gli obiettivi formativi proposti attraverso due interventi strettamente collegati tra loro:
1) Lezioni con sussidi didattici informatici e audiovisivi di pedagogia dei beni culturali e ambientali nell’educazione artistica e all’immagine:
- il simbolo nel territorio locale: alla scoperta della simbologia classica e cristiana;
- la storia nel territorio: riconoscendo si ricorda;
- scoprire il territorio per tutelarlo e preservarlo;
- educare alla fruizione e alla conservazione dei beni culturali e ambientali;
- tutelare: come rivivere e perpetuare.
2) Visite guidate e itinerari sul territorio.